2018: zero bilanci di fine anno solo 365 ratatouille da sfornare! - unarasdorasingleincucina

2018: zero bilanci di fine anno solo 365 ratatouille da sfornare!

Mini quiche con spinaci spalmabile Arla e speck
28 novembre 2017
La Colazione: pancakes cioccolato fondente e spalmabile Arla
3 gennaio 2018

2018: non trovi una ricetta qui, semplicemente il mio saluto al nuovo anno, insomma l’augurio anche per te!

Ancora la storia dei bilanci di fine anno?

Niente bilanci in questo 2018, solo un ricalcolo di quanto messo nero su bianco prima delle festività natalizie. Sembra che “l’andare in ferie” mi porti fortuna.

Negli ultimi mesi ho cambiato casa, ho spadellato con la coinquilina etiope varie ricette. Immagina il divertimento, doppio perché tutto fatto in lingua inglese. Non sai che castronerie ho detto ahahah.

Non prendersi troppo sul serio, ogni tanto, va bene 😉

Grazie a lei sto riscoprendo l’inglese. A scuola mi son sempre applicata, e andavo anche bene!, poi una volta entrata nel mondo degli adulti non ho avuto occasione di parlare in questa lingua. Per un motivo o per l’altro.

Ricordo di essere andata all’ open day di una scuola di lingue a Carpi, ho fatto il test d’ingresso e l’ho superato alla grande. Quando è arrivato il momento dello speaking panico totale. Beh mi sono lanciata e niente… blocco totale su tutte le parole o meglio sulle parole anglosassoni. La teacher, una ragazza poco più grande di me rossa di capelli (palesamente scozzese),  mi parlava in lingua e io ascoltavo e rispondevo…. in italiano! OMG!!

Purtroppo il conto finale era davvero proibitivo, con il contratto di stagista che avevo in mano non potevo di certo permettermi un corso pari a più del doppio del mio compenso. Di fare un prestito con pagamento rateale “non se ne parla nemmeno” mi son detta. Allora ho sfruttato internet ma negli esercizi ero sempre brava in tutte le tipologie. Bello si ma senza soddisfazione, sapevo che il parlato era il mio problema e per questo ho cercato una madrelingua. Altre scuole e insegnanti private avevano un costo davvero alto, le amiche non erano così desiderose di fare pratica mentre altre cadevano sempre nell’ “italiano è la mia lingua quindi con te mi vien più facile”.

Passano gli anni, mi trasferisco a Milano.

Durante una pausa caffè ho attaccato bottone con una ragazza di Chicago davvero simpatica, “sentiamoci” ci siamo dette l’ultima volta ma tra la sua laurea, i viaggi in america e i miei progetti nada de nada.

Teodora detta Teddy (è il nome della mia coinquilina) mi aiuta nel parlato. Certo di strada ne ho da fare ma ricordarmi la costruzione della frase non è un problema, i vocaboli invece si e nell’intimità di casa e di spazi/luoghi comuni risulta più semplice. Ecco sono arrivata a questa conclusione! E quando le rinnoveranno il visto partirà per il Belgio (o la Scozia), sarà il momento di Ali… la ragazza di Chicago.

Affronterò nuovamente uno sconosciuto al quale mostrare la mia imbranataggine (si dice?) con la sua cultura ma se non è stato un problema con Teddy perché dovrebbe esserlo con la dolce Ali dai capelli rossi e occhi azzurrissimi?

Ogni tanto mi riguardo un film in lingua originale, magari uno già visto. Non vedo l’ora di riprendere le chiacchierate.

Bilanci di fine anno: buuuu

Nella mia cucina torneranno le ricette: a proposito hai già visto i miei pancakes dolci con fondente e spalmabile Arla? Una vera bontà semplice da preparare!

Ho così tanto da raccontarti: come della settimana trascohttps://www.unarasdorasingleincucina.it/la-colazione-pancakes-cioccolato-fondente-e-spalmabile-arla/rsa a Lille nel nord della Francia oppure della mia Reggio Emilia in versione estiva oppure di quella volta che ho trascorso il mio compleanno al castello di Compiano. Una giornata da vera principessa!

In questo ultimo periodo ho vissuto molto offline, con la mia famiglia e Olivia, avevo la necessità di mettere a fuoco i due progetti della mia vita (tranquilla non mi sono fidanzata!!) e pianificare tutte le attività ma ho cercato di essere presente ugualmente grazie alla pagina facebook e il mio canale instagram [come dici… non segui le avventure della Rasdora?? Puoi rimediare qui]

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Insomma ti auguro le soddisfazioni che cerchi, di aver coraggio per affrontare ogni montagna… un po’ come la ratatouille in foto: bella e colorata ma dalle fette poco simmetriche e io sono felice come non mai per averci provato. Il prossimo step è il taglio perfetto, diamoci delle possibilità!

 

A presto, spero,

La Rasdora

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