Polipo patate olive: la semplicità del gusto estivo

Propongo la bella stagione anche durante i mesi più freddi ma è con l’arrivo dell’estate sono solita a cambiare tipo di alimentazione. Prediligo verdure, frutta e tantissimo pesce. I miei preferiti sono il polipo, il tonno e il pesce spada. Qualche volta preparo anche le orate e le trote. Tutto rigorosamente alla griglia, con il mix di aromi casalingo.

Fra un cliente e l’altro ho incastrato la spesa settimanale, mi sono imbattuta in questo franchising dove vendono ogni tipo di pesce (compresi primi e secondo piatti) a peso.

Parlo di Sapore di Mare. In pratica funziona con la stessa logica del reparto ortofrutticolo di un super o ipermercato. Devo dire che la spesa non è stata eccessiva e le qualità comprate erano davvero ottime, considera che sono solita a comprare i singoli ingredienti e prepararli in autonomia ma procediamo il polipo e la sua preparazione.

A Reggio Emilia solitamente lo preparavo in pentola, dove cuoceva per 1 oretta circa. Nel mio piccolo appartamento milanese invece non ho molto spazio, gli orari sono completamente diversi da casa e ho preso l’abitudine di utilizzare la pentola a pressione per la maggior parte dei miei piatti.

Insomma, l’idea di cucinare il polipo in una classica pentola non mi andava giù. Ho chiesto anche l’aiuto da casa, “dai Elena, usa la pentola normale” mi son sentita dire “ma nooooo” dico, quindi prepara anche tu la pentola a pressione per cucinare un polipo di piccole dimensioni, cara single in carriera.

Ingredienti per 1 persona:

  • 1 polipo intero piccolo circa 500 gr (Sapore di Mare propone già questo taglio)
  • 3 patate medie
  • 1 confezione di olive nere denoccialate
  • 1 sedano
  • 1 carota
  • 3 rametti di prezzemolo fresco (1 pizzico se utilizzi quello essicato)
  • 1 pizzico di sale, pepe q.b
  • Olio EVO

Tempo: 30 minuti circa

Come preparare tutto il gusto e la semplicità del polipo patate olive?

Questa ricetta fa espresso riferimento al pesce acquistato da Sapori di Mare ma i passaggi non sono così diversi dal pesce acquistato in pescheria. Unico step da saltare, la fase di scongelamento.

Vista la conservazione iniziale ho mantenuto il polipo in freezer per qualche giorno, all’interno di un sacchetto. Una volta pronta, non ho fatto altro che mettere il sacchetto in frigorifero su di un piattino ed evitare di sporcare il ripiano, il giorno dopo eravamo tutti pronti 🙂

Prima di cucinarlo è necessario riempire la pentola a pressione rispettando il segno del livello massimo. Poi, dai una lavata sotto l’acqua corrente del lavandino. Acqua fresca. Ora è pronto per essere immerso in pentola.

Non chiudere il coperchio! Lava per bene le patate, così da togliere la polvere rilasciata dalla terra, il sedano e la carota. Ora chiudi bene il coperchio e lascia stufare per 30 minuti circa, mentre attendi sminuzza prezzemolo e le olive nere.

Hai notato che ci sono due ingredienti che non centrano niente? Infatti il sedano e la carota aiutano ad assorbire il profumo di pesce anziché disperderlo in casa ma per magia non ne assorbono il sapore.

Passato il tempo di cottura, lascia raffreddare la pentola a pressione. Apri e aiutati con una pinza, meglio se di metallo, per estrarre pesce e verdure. Deponi su di un piccolo tagliere e inizia a eliminare la pelle violacea del polipo, sciacqua in acqua fredda, taglia a tocchetti e metti tutto nel recipiente. A tocchetti taglia anche 2 patate se piccole, 1 se di medie dimensioni.

Unisci prezzemolo, olive nere e condisci con un filo di olio EVO sale e pepe nero in polvere. Gusta subito oppure copri il contenitore con la pellicola e lascia macerare il tutto in frigorifero, fai un pasto con questa ricetta oppure due piccole porzioni ma (consiglio) di terminare tutto entro 2 giorni.

Prima di salutarti, a inizio ricetta, dicevo che questa preparazione è stata un esperimento, ben riuscito devo dire. La pentola a pressione rende la carne del polipo molto morbida e permette di preparare tutto insieme, nello stesso contenitore, un piatto che possiamo considerare unico.

Invce, con le verdure rimaste scopri cosa puoi fare nella prossima avventura di #unarasdorasingleincucina.

Attendo i tuoi consigli e buon appetito!

 

Autore dell'articolo: Elena

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