La magia del Solstizio d’estate vissuto con Baladin Open Garden!

 

Il 21 Giugno sono stata ospite da Teo Musso, si il founder di Baladin. Ti racconto le cose assaggiate, viste e vissute. Sono tornata bambina!

Dico di essere tornata bambina perché una volta varcato l’ingresso mi sentivo al parco del paese, alle feste estive della birra, alle sagre di Luglio organizzate nella mia zona.

Il Baladin Open Garden vuole essere un luogo di condivisione in cui scoprire il legame che lega natura, agricoltura, birra viva ma non solo.

Un luogo in cui potersi riunire con la propria famiglia o gli amici per trascorrere momenti di riposo in serenità e in armonia con la natura e per chi lo vorrà, un luogo in cui poter conoscere, attraverso percorsi emozionali, l’esperienza della filosofia Baladin oppure occasione per scoprire come si trasforma la fava di cacao in cioccolato o come si lavorano i chicchi del caffè.

L’ingresso è aperto a tutti e puoi vivere atmosfere magnifiche. Tanto che nel cortile hai la sensazione di vivere in una casa di campagna mentre all’interno del casolare mi sembrato di rivivere scene di vecchi film cubani e provenzali. Hai presente il film “Un’ottima annata”? Ecco proprio di quel clima parlo!

Pronti? Inizia l'avventura luppolosa di Birra Baladin😃 Guardate un pochino qui⬇#beer #openbaladin #baladin #piemonte #cuneo

Pubblicato da Una Rasdora Single In Cucina su Mercoledì 21 giugno 2017

Benvenuti da Teo #beer #openbaladin #baladin #piemonte #cuneo

Pubblicato da Una Rasdora Single In Cucina su Mercoledì 21 giugno 2017

Teo hai fatto proprio un gran bel lavoro in questo parco! #beer #openbaladin #baladin

Pubblicato da Una Rasdora Single In Cucina su Mercoledì 21 giugno 2017

Scopri con me come nasce la Birra Baladin😃#beer #cuneo #piemonte

Pubblicato da Una Rasdora Single In Cucina su Mercoledì 21 giugno 2017

 

Cosa puoi fare dentro al Baladin Open Garden?

Ecco una sintesi di tutto quello che puoi vivere all’interno del Baladin Open Garden. Un luogo aperto di condivisione e relax con la famiglia e gli amici.

  • La cascina “Coda”: una suggestiva costruzione rurale, risalente, nella sua attuale conformazione, alla fine del 1600 e censita anche nel catasto napoleonico, sarà il fulcro del parco ospitando le principali strutture in cui si svolgeranno le attività.
  • Il forno: un antico forno a legna che storicamente era utilizzato per preparare il pane per le borgate circostanti sarà completamente ripristinato e tornerà in funzione. Qui verrà prodotto il pane simbolo di benvenuto per i visitatori. Il forno sarà dotato anche di una piccola macina a pietra dove saranno lavorati i cereali coltivati all’interno di Baladin Open Garden e che saranno utilizzati nella preparazione del pane.
  • Le cantine di affinamento: risalenti a prima del 1600, saranno restaurate e pronte a tornare a nuova vita per accogliere le botti di affinamento delle serie speciali di birra Baladin Xyauyù.
  • La birreria e la “salsicceria”: al piano terra della cascina, dove si trovavano anticamente le stalle, sarà realizzato un piccolo pub che potrà accogliere i visitatori in caso di maltempo. Qui verrà inoltre servita una selezione di birre in bottiglia e sfuse con 16 spine attive. Una parte dei locali sarà inoltre adibita a macelleria agricola o meglio – citando il piemontese – la “salsicceria”: qui, ogni domenica, un produttore locale proporrà la sua carne, trasformata in salsiccia che potrà essere acquistata per l’asporto e cucinata direttamente per essere consumata all’interno del parco.
  • La sala incontri: al primo piano della cascina, si trova una sala attrezzata per ospitare incontri ed eventi.
  • La cucina: allo stesso livello della sala incontri, le cucine, visibili dall’esterno, saranno utilizzate come punti di appoggio in occasione di eventi, cene e manifestazioni.
  • La torrefazione: a metà tra il primo e il secondo piano, è presente una piccola torrefazione con lo scopo di far capire come si trasforma il chicco di caffè oltre che ha servire da caffetteria.
  • Il laboratorio del cioccolato: al secondo piano, prenderà posto un piccolo laboratorio di cioccolateria. Qui, ogni domenica, verrà mostrato ai visitatori il processo di produzione del cioccolato partendo dalla fava di cacao, sia in formato liquido che solido, seguito dalla degustazione in abbinamento con le birre Baladin. I laboratori didattici verranno gestiti dalla maestra cioccolatiera Marta Dalmaviva e utilizzerà antichi stampi. Lo si vede per la qualità del materiale e la forma del cioccolatino finale.
  • Il luppoleto: a 800 metri da Baladin Open Garden si trova un luppoleto esteso per un ettaro e piantumato nell’estate del 2016. Qui troveranno spazio alcune delle attività legate alle esperienze del crowdfunding.
  • il campo d’orzo: a fianco del luppoleto, si trova un campo d’orzo che, in aggiunta ai 400 ettari coltivati da Baladin nelle Marche e in Basilicata, contribuisce a produrre il malto necessario per la lavorazione della birra.
  • Piozzo: a due chilometri da Baladin Open Garden si trova Piozzo, il luogo dove tutto ha avuto inizio. Nella piazza centrale del paese si trova il brewpub da cui nel 1986 prese vita il mondo Baladin. Di fronte al pub, Casa Baladin, ristorante birraio con camere, simbolo del concetto di abbinamento tra birra e alta cucina.

Baladin Open Garden: il parco della birra artigianale in Italia!

Per me è stata un’esperienza unica, da ripere e consiglio a tutti! Guarda qui 🙂

 

Come è andata da Birra Baladin? Scopri qui #openbaladin 😄 #buongiorno ⬇

Pubblicato da Una Rasdora Single In Cucina su Mercoledì 21 giugno 2017

Su www.baladin.it puoi scoprire quando e come puoi organizzare il pic nic della domenica e in famiglia o con amici. Fossi in te non mi lascerei scappare questa opportunità.

A presto,

La Rasdora

Autore dell'articolo: Elena

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *