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Carciofi sulla tavola di Pasqua che portano ai ricordi di famiglia

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Non possono mancare i carciofi sulla tavola di Pasqua!

Infatti ogni anno, preparo i carciofi come li preparava mia bisnonna Iadi. Oggi li ripropongo in una versione diversa!

Assolutamente! Non possono mancare i carciofi sulla tavola di Pasqua!

Infatti a casa si preparano i carciofi, scelgo le mammole, per poterli fare ripieni o anche detti alla romana.

Come ti raccontavo il carciofo è una verdura gustosa e utile per sua funzione disintossicante.

Nonostante il sapore amaro, il carciofo è molto versatile e quindi preparabile in diverse ricette. Le mie preferite sono i carciofi in pentola, cioè una semplice cottura anche in pentola a pressione, e la seconda invece è la versione dei carciofi alla romana. In particolare quest’ultima, veniva preparata da mia bisnonna Iadi che per diversi anni ha vissuto a Roma acquisendone abitudini e tradizioni culinarie.

 

Carciofi sulla tavola di Pasqua

Per una praticità di preparazione e di contenimento, se così si può dire, le mammole sono la qualità di carciofi migliori per essere riempiti. Un consiglio: non acquistare la mammola se si presenta con la peluria, anche detta barba, perché risulterebbero troppo amari (sono vecchi).

Ingredienti per 1 persona:

  • 1 carciofo “mammola” di medie – grandi dimensioni
  • pecorino romano grattuggiato
  • capperi
  • mentuccia romana
  • olio EVO
  • sale e pepe
  • 1 limone biologico
  • 1 filetto d’acciuga
  • 3 cucchiai di pan grattato oppure mollica bianca
  • acqua

 

Tempo di preparazione: 5h totali, 2h per la pulizia, 3h per la cottura

 

Come preparare i carciofi sulla tavola di Pasqua?

Prima di cucinare il carciofo è necessario pulirlo, togliendo una parte di gambo (solitamente la metà) e ponendolo in ammollo con acqua (1 litro circa) e succo di limone (più il frutto) per 2 ore circa.

Una volta passato questo tempo possiamo preparare il ripieno, davvero semplice.

In una ciotola sminuzza un ciuffetto di mentuccia romana, aggiungi l’acciuga e l’aglio tritato. Mescola.

Aggiungi 1 cucchiaio di pecorino romano, olio EVO abbondante, 3 cucchiai di pan grattato, un pizzico di sale e pepe nero. In alternativa, al posto del pan grattuggiato puoi utilizzare la parte bianca del pane da toast per l’equivalente di 3 fette.

Il bordo marrone fa risultare troppo amaro il ripieno, eliminalo.

Dopo aver tolto dall’acqua il carciofo asciugalo e riponivi il ripieno al suo interno, nel cuore.

Con il sughetto rimasto sul fondo della ciotola irrora il carciofo, che puoi cucinare nella pentola per 3h ore circa a fuoco bassissimo. Ricorda di aggiungere un poco di acqua sul fondo, evitando di far attaccare il carciofo al fondo. Controlla lo stato durante la cottura.

Una volta pronto, impiatta e festeggia la Pasqua… con i tuoi cari, perchè la dose è adatta anche per loro se moltiplichi la dose 😉

Buona Pasqua!

La Rasdora

 

Creatività in più: Se ti piace più croccante, puoi effettuare una cottura in forno per 1 ora circa. Anche in questa versione è necessario utilizzare il foglio di carta da forno e un poco d’acqua. A piacere puoi sfumare di vino bianco.

 

Rasdora
Rasdora
Sono una cuoca a domicilio e porto l'Emilia-Romagna nelle case delle persone. Pranzi, cene e molto altro: dai uno sguardo alla mia creatività, commenta o condividila se secondo te può essere di aiuto a chi conosci.

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