Primo di pesce: gli spaghetti allo scoglio con Zarotti in cucina!

Oggi è Venerdì Santo e la tradizione vuole un pranzo leggero, meglio se a base di pesce!

Io adoro gli spaghetti abbinati ad alcuni molluschi come cozze e vongole, e un tipo di crostaceo come il gamberetto.

Come accade per il pranzo della Vigilia, da tradizione anche il Venerdì Santo a casa Mazzali si prepara un primo piatto leggero e gustoso ma in bianco.

Vado pazza per la pasta lunga come spaghetti, linguine, bucatini e ziti perchè mi permette di raccogliere il sugo e i piccoli molluschi senza dover zampettare con la forchetta da una parte all’altra del piatto. E poi rimane spazio per fare la scarpetta 🙂

 

Ingredienti per 1 persona:

  • 100 gr di Pasta lunga
  • Olio EVO (qui ho utilizzato de’Coppini di Coppini Arte Olearia)
  • Cozze al naturale Zarotti
  • Vongole Zarotti
  • Gamberetti al naturale Zarotti
  • vino bianco
  • cipolla bianca
  • sale e pepe
  • basilico

 

Tempo di preparazione: 30/40 minuti

 

Come preparare gli spaghetti allo scoglio con Zarotti in cucina?

Prepariamo il piano di lavoro: disponi tutti gli ingredienti e gli strumenti come la padella con coperchio, un cucchiaino, coltello e tagliere, le pinze e il piatto per l’impiattamento.

Il primo passaggio: è necessario partire dal sugo e buttare la pasta in acqua in un secondo momento.

Scaldiamo l’olio e la cipolla, nella padella lascia imbiondire la cipolla tagliata a dadini (se tagliata a rondella, uno strato sottile). Senza bruciare, a fuoco basso, aggiungiamo 2 cucchiai di vongole, 2 di cozze e 3 di gamberetti.

Per 1 minuto muoviamoli, hai presente lo spadellare degli chef? per far amalgamare i sapori e poi sfumiamoli con un goccio di vino bianco.

Nel frattempo prepara l’acqua per la pasta.

Un pizzico di sale, pepe nero e manteniamo a riposo il sughetto di pesce. Se preferisci puoi aggiungere foglie tritate di basilico secco.

Durante l’attesa poi iniziare a riordinare il piano di lavoro.

Ora, passati i 10 minuti andiamo a scolare l’acqua. Con la pinza aiutiamoci e uniamo la pasta al sugo in padella. Potrebbe asciugarsi, nel caso aggiungi un poco di olio EVO.

Una volta unito tutti gli ingredienti, impiattiamo a forma circolare oppure di piramide nel centro del piatto. Aggiungi una bella foglia di basilico (lo preferisco perchè dona un retrogusto fresco e non stomachevole. La menta, al contrario, rinfresca ma rimane quel sapore dolce che spezza l’equilibrio).

E ora… non rimane che sederci al tavolo e degustare il piatto!

Buon pranzo,

La Rasdora

 

Creatività in più: un’acciuga, anche nella versione di pasta, dona più sapore (pondera la presa di sale); insieme al vino bianco aggiungi una spruzzata di cognac; Un pomodoro ciliegino oppure un cucchiaio di passata di pomodoro per sporcare appena lo spaghetto.

Autore dell'articolo: Elena

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