Le 6 regole della Rasdora per cucinare senza sprechi - unarasdorasingleincucina

Le 6 regole della Rasdora per cucinare senza sprechi

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Come fare la lista della spesa perfetta: trucchi e consigli della Rasdora
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Cerchi una cucina sostenibile? Scopri i miei 6 consigli per evitare gli sprechi in cucina!

Gli sprechi in cucina

Il tema degli sprechi è un tema che mi sta molto a cuore: nelle mie esperienze a fine giornata ho visto molto cibo buttato ancora buono ma non venduto. A mio avviso le stesse logiche aziendali incentivano questi sprechi: comprendo possano essere messi in vetrina perché di poco appeal per il cliente ma è pur vero che vi sono app e fondazioni che raccolgono quanto avanzato a fine giornata. E’ bene informarsi anche lato cliente: spesso siamo noi a decidere quanto proposto nel menù di un ristorante, ad esempio.  

A guardare tutto quel ben di Dio pensavo alle mille e mila ricette che potevo creare.

La natura ci ospita e nel farlo ci regala tante prelibatezze, dobbiamo prendercene cura!

La situazione italiana in fatto di spreco alimentare

Documentandomi in rete e leggendo il report diffuso da SprecoZero scopro, con molto rammarico, che nelle nostre case avviene il maggior spreco di cibo. E dire che noi siamo i padri del buon cibo, agli occhi del resto del mondo. In particolare i nostri avanzi di cibo hanno una motivazione di fondo. Difatti per tre motivi facciamo spreco:

  1. si acquista di più di quanto si consuma
  2. si consuma troppo rispetto alla vera esigenza
  3. il cibo acquistato non viene consumato in tempo 

Sono inclusi anche i cibi bruciati in questa analisi. 

A differenza degli anni passati, leggo anche, si registra un calo tendente al 25% in meno di avanzi per questo 2020 ma non è abbastanza. E’ necessario creare una nostra consapevolezza nel rispetto del pianeta e del nostro portafoglio. Hai mai pensato “come ho guadagnato i 1.000€ al mese che ricevo”? Lavorando in cambio del tuo tempo.

Quindi hai davvero lavorato per acquistare quella preparazione che va tanto di moda? Pensaci!

Come avere più consapevolezza degli sprechi alimentari?

Avere una nostra consapevolezza è un dovere in primis verso noi stessi, siamo responsabili di noi delle nostre scelte e gli impatti che queste generano. E allora come possiamo avere più consapevolezza? Ecco 4 passi:

  1. acquisti dal territorio
  2. pianificare correttamente la spesa 
  3. considerare le date di scadenza 
  4. conoscere i metodi di cottura e conservazione

Non è sfornando pane quando non si sa cosa fare che ci si sente cuochi: esperienza e studio fanno la differenza, poco ma sicuro, certo è anche lo sperimentare-analizzare-valutare che ci permette di essere attenti e responsabili della cucina di casa nostra, apportando una conseguenza salutare per il nostro pianeta. Non credi?

Cucinare senza sprechi: le 6 regole della Rasdora

Il tema sprechi mi sta molto a cuore e ogni giorno cerco di evitare il buttare cibo. Un esempio è l’acqua dei carciofi versata nella piantina di basilico, prova anche tu vedrai che belle foglie verdi e grandi otterrai!

Questo è solo una delle buone pratiche che metto in atto per evitare gli sprechi in cucina, ne ho davvero tante da raccontare ma cerco di sintetizzarle in 6 buone azioni che puoi replicare anche tu ogni giorno:

  1. mi creo i miei “ingredienti preferiti”
  2. pianifico la spesa e i pasti settimanali 
  3. guardo le etichette
  4. cucino e conservo
  5. prendo sempre nota!
  6. creatività

Ho i miei “ingredienti preferiti”

Preferisco parlare di “ingredienti preferiti” anziché di marche. 

Infatti marca non sempre significa “economia domestica” così come il prodotto meno caro in assoluto. C’è sempre un motivo dietro ad un prezzo più alto e uno più basso. Sta a noi scegliere in modo consapevole…. sono banale? non credo visto i problemi che abbiamo in tema di spreco alimentare!

Ogni volta cerco di acquistare frutta e verdura al mercato settimanale, dove posso toccare e vedere con mano la qualità dei prodotti e fare una veloce valutazione in base alla mia capacità di spesa. 

Ormai ho il mio banco di frutta-verdura di fiducia!

In caso non vi sia il mio fruttivendolo mi reco al supermercato… si, ci vado anch’io qualche volta 😉 

E qui le cose si complicano, lo ammetto! 

Appaiono offerte da tutte le parti, sono reperibili frutta e verdura anche non di stagione e non italiana, è un ambiente caotico dove tutti corrono da una corsia all’altro non vedendo l’ora di arrivare in cassa e uscire per tornare a casa. 

Come scelgo i miei acquisti? In generale posso dire di scegliere frutta e verdura di stagione, di sola origine italia e spendo tempo a fare i confronti. 

—> adoro le mele golden anziché le Gala e Fuji spesso un promozione, le golden ovviamente appaiono più costose ma scelgo le Golden lo stesso. Per quale motivo? Con le mele ci preparo frullati, macedonie principalmente e non necessito di una pasta farinosa ma saporita e soda. Magari ne acquisto 2 di numero. Se dovessi preparare la torta di mele posso anche acquistare una Gala dato che viene unita all’impasto. 

Insomma la scelta va in base all’uso, gusto e quantità.

—> il detersivo invece mi trovo molto bene con il marsiglia ma marsiglia di un certo tipo. Mi spiego meglio, classici rilasciano troppo profumo da far venire il mal di testa e di naturale hanno ben poco. I detersivi al marsiglia non sono tutti uguali. Infatti alcuni hanno un profumo di citronella o di lavanda quindi non di marsiglia puro. Il sapone di marsiglia è un “detersivo” antico, da una profumazione naturale. Qui uso solo 2 marche, del supermercato o discount, finché non proverò a crearmelo in casa.

Pianifico la spesa e i pasti settimanali

Anch’io sono indaffarata dalla quotidianità e per questo mi organizzo in modo da poter avere tempo per le mie ricette, lo studio e la ricerca, il mio benessere. Lascio il momento della spesa ad un giorno specifico della settimana. In genere si alternano la domenica o il lunedì, in pratica quando c’è meno affluenza, o il martedì giorno di primo ricarico.

Prima di recarmi al supermercato o alla bottega controllo la mia lista, che è già pronta nel mio sportello oppure salvata nello smartphone. 

Ad ogni cambio di stagione, cambio anche l’alimentazione. Insomma preferisco variare alle grandi abbuffate volte a colmare un vuoto colmabile solo da un lavoro su sé stessi. 

Qualche volta sgarro anch’io lo ammetto, ma non è mai tutta la spesa e tutte le volte. Ho una disciplina molto ferrea!

Inoltre ogni ingrediente lo cucino e preparo per i giorni successivi, la mia agenda mi aiuta a pianificare eliminando gli sprechi in cucina.

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Leggo le etichette

Sono difficile da accontentare: non mi basta sapere il prezzo, la marca poco mi importa. Io voglio sapere cosa c’è dentro a quel prodotto. Non posso preparare di persona quindi devo affidare il mio benessere a qualcun’altro. Come fare?

Semplice giro la confezione e leggo l’etichetta. 

Ad esempio, se cerchi del cioccolato fondente non ti accontentare della dicitura sul fronte della confezione. Gira e se leggi la lista ingredienti in quest’ordine cambia subito cioccolato: zucchero burro di cacao cacao. 

L’etichetta corretta deve riportare come primi ingredienti il cacao e solo verso la fine o comunque dopo la terza posizione lo zucchero. Gli ingredienti sono scritti in ordine di quantità utilizzata per creare quel cioccolato.

Sai leggere una etichetta? Ti spiego come si fa qui!

Cucino e conservo

Inoltre ogni ingrediente lo organizzo, una volta rientrata a casa, sui giorni della settimana e preparo così i pasti dei primi giorni successivi. Aiutandomi con i contenitori di vetro, già suddivisi all’interno del mio scomparto per giorno/pasto.

Se faccio la spesa la Domenica preparo subito i pasti del Lunedì, Martedì, Mercoledì. Magari qualcosina finisce in freezer. E vedo quanto rimane per gli altri giorni della settimana. 

Trascrivo tutto nella mia agenda personalizzata per ricordarmi che se mi capita una cena da amici, all’ultimo, in frigo c’è qualcosa che non deve essere buttato. 

La scelta della qualità di quanto ingerisco sta a monte, per questo sono tranquilla e organizzata 🙂

Ecco la mia organizzazione in cucina: ….

Prendo sempre nota!

Ti svelo un segreto: quando apro l’anta della mia dispensa trovo una tabella, dove ho indicato che cosa c’è in frigo-freezer-dispensa. Questo mi aiuta a capire cosa mangio di più e cosa mangio meno, cosa c’è e cosa no quindi acquistare. 

In questo modo ho sotto controllo anche il mio portafoglio. 

Ti sei mai domandat@ “per frutta e verdura non voglio spendere più di 20€ la settimana”? Prima di dire che è impossibile, prova e scoprirai che possibile lo è e puoi acquistare una varietà ampia di qualità.

Creatività!

Per me è scontata la creatività in cucina ma non è così per tutti. 

Quando preparo i pasti settimanali cerco di evitare lo spreco di alimenti in cucina ma se c’è sempre quel mezzo porro che ti avanza, che fai? La creatività arriva in tuo soccorso. Apri la bottiglia di passata e prepara una salsa di pomodoro che puoi conservare in frigorifero o freezer.

Ricorda: quando organizzi in anticipo cerca sempre di avere tutti gli ingredienti a portata di mano, questo ti permette di avere sott’occhio tutto ciò di cui hai bisogno.

Pensi di aver bisogno di una mano? Un po’ di supporto non ha mai fatto male a nessuno, infatti rende autonomi. Chiedere a chi conosce l’argomento, ricevere tutte le informazioni per organizzarsi al meglio quindi secondo il proprio vivere rende liberi. Ho creato un breve percorso, dove ti svelo tutti i segreti delle donne di casa d’un tempo. Proprio per aiutarti!

Allora che fai, ti regali la mia creatività per 1 settimana a soli 19€?

Alcune ricette per evitare gli sprechi in cucina

In tema “evitiamo di sprecare cibo” ho creato alcune ricette sfiziose, altre golose, per recuperare gli avanzi della colomba di Pasqua e fare il carico di proteine:

Ogni volta che prepariamo un piatto ricordiamoci che cibo è condivisione, cultura e nutrizione. Il giusto è ciò di cui abbiamo bisogno, solo così possiamo evitare gli sprechi. 

Applica anche tu una delle mie regole, sono certa riuscirai a evitare gli sprechi alimentari migliorando l’ambiente e il portafoglio

Rasdora

PS: Se desideri conoscere sull’argoemnto, scopri SprecoZero.it in collaborazione con l’Università di Bologna.

Rasdora
Rasdora
Sono una cuoca a domicilio e porto l'Emilia-Romagna nelle case delle persone. Pranzi, cene e molto altro: dai uno sguardo alla mia creatività, commenta o condividila se secondo te può essere di aiuto a chi conosci.

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